30 Settembre 2020
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Derby infuocato, l´Arno sfiora l´impresa ma i Lupi la spuntano al tie-break

28-10-2013 09:31 - News Generiche
IMBALLPLAST ARNO: Signorini 2, Papucci 22, Di Benedetto 8, Pitto 10, Mattioli 15, Francesconi 10, Biffoli (libero), Lami, Rossi 1, Menicucci, Magnini n.e, Bientinesi n.e. Allenatori: Bocini-Volterrani.

GRUPPO BIOKIMICA: Nuti 5, Sabatini 10, Baldaccini 11, Razzetto 5, Lumini 1, Del Campo 16, Catania (libero), Pinzani, Da Prato 13, Andreottti 10, Ciulli, Diouf. Allenatore: Pagliai.

Successione set: 25-16; 25-23; 23-25; 17-25; 13-15. Spettatori: 520

Grande giornata di volley quella di sabato al PalaBagagli. Oltre 500 spettatori divisi tra le due tifoserie, più organizzata quella dei Lupi, come da tradizione, ma non meno presente e agguerrita quella di casa, hanno fatto da splendida cornice per un match vissuto tutto sulla tensione nervosa.
Pagliai presentava i Lupi con la formazione tipo guidata da Nuti al palleggio e Sabatini opposto, Lumini e Del Campo schiacciatori, Baldaccini e Razzetto centrali, Catania libero.
Anche Bocini poteva contare sul suo sestetto più affidabile con Signorini play e Papucci opposto, Mattioli e Francesconi schiacciatori, Di Benedetto e Pitto al centro e Biffoli libero.
L´avvio dei giocatori dell´Arno era davvero splendido: Signorini iniziava subito ad innescare i suoi centrali, sorprendendo i biancorossi che invece si affidavano principalmente ad un Sabatini limitato bene dal muro castelfranchese. L´Arno va avanti 16 a 9 grazie ad un Papucci ispirato sia in attacco che al servizio. I tifosi santacrocesi tremano di fronte al perentorio 25-16 che chiude il primo set.
Il secondo set è più equilibrato, nonostante Catania continui a stentare molto in ricezione, regalando punti diretti e non mettendo Nuti in condizione di servire i centrali. L´Arno tenta di nuovo la fuga e Pagliai corre ai ripari con Da Prato per Razzetto e Andreotti e Pinzani in campo per sistemare la ricezione. Il primo set point l´Arno lo conquista addirittura sul 24-19, grazie a due muri consecutivi di Di Benedetto su Sabatini, e la tentata rimonta dei Lupi viene spenta da un attacco di Papucci.
I 4 set point sprecati al termine della seconda frazione sono un primo segnale del calo di tensione e fisico dell´Arno. Pagliai nel terzo set tenta il tutto per tutto, inserendo Da Prato come opposto per Sabatini. Fuori anche Catania; il giovane libero biancorosso, in grave difficoltà in ricezione, va sotto la doccia per un presunto infortunio che consente a Pinzani, già entrato come schiacciatore in seconda linea, di subentrare come libero. Il trucchetto darà i suoi frutti: con l´ingresso di Andreotti e Pinzani, i Lupi sistemano la ricezione, e Nuti potrà finalmente giocare da par suo.
Ad inizio set comunque è ancora l´Arno ad avvantaggiarsi di una serie di errori di Da Prato in attacco. Lo stesso Da Prato però dai nove metri ricucirà, riacquistando fiducia anche vicino a rete, e il set tornerà in equilibrio sul 23 pari. Un attacco di Baldaccini ed un muro di Razzetto riaprono quindi la partita.
Nel quarto set l´Arno si sfalda in modo preoccupante: la ricezione, che aveva funzionato benissimo nei primi due set, comincia a concedere aces a ripetizione, e Signorini perde l´apporto dei suoi centrali. Entrano Lami e Rossi, ma i Lupi marciano indisturbati verso il tie break, chiudendo a 17.
L´umore non è dei più alti in casa Arno, ma i Lupi provano a facilitare le cose a Mattioli e compagni sbagliando a ripetizione il servizio in apertura del quinto set. Anzichè impacchettare il regalo, però, anche in casa bianco-verde salgono le percentuali di errore in tutti i fondamentali, e l´equilibrio non si rompe fino al 13 pari. Alla fine l´Arno paga un errore in ricezione e una murata sull´attacco di Francesconi, e sono gli ospiti a festeggiare.

L´Arno ha pagato sostanzialmente il calo di tensione di metà terzo set: con la vittoria in pugno, Signorini e compagni hanno creduto di poter amministrare e si sono rilassati troppo. Errore fatale contro una squadra come i Lupi, che appena riacquisito il minimo indispensabile di fiducia, non ha lasciato scampo agli avversari.
Sicuramente un passo avanti importante comunque per l´Arno: le prestazioni di Papucci e Mattioli, specialmente nei primi due set, stanno lì a dimostrarlo.

Sabato i castelfranchesi tenteranno subito il riscatto sul campo del Monterotondo, in provincia di Viterbo. Partita importantissima, anche perchè cade alla vigilia della prima pausa del campionato, cui sarebbe importantissimo arrivare con una vittoria in saccoccia.



Fonte: Addetto stampa

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